Il valore nutrizionale è uno degli obiettivi principali della nostra attività di selezione degli ibridi da trinciato.
L’energia dell’insilato proviene in misura che possiamo considerare equivalente dalla granella (componente principale l’amido) e dalle parti verdi (componente principale la fibra), e ovviamente conta solo quello che viene assimilato dall' animale.
Per questa ragione la nostra selezione genetica ricerca ibridi non solo ad alto potenziale produttivo, ma anche prodotti con elevata digeribilità di amido e fibra.
ENERGIA dalla granella
La nostra ricerca sta lavorando su mais con caratteristiche genetiche della granella tali da massimizzare la digeribilità dell’amido nel rumine e per favorirne la degradabilità più rapida nella trincea di insilamento.
L’amido: massimizziamo l'assimilazione
La matrice proteica (prolamina) del chicco agisce come una colla attorno ai grani di amido bloccandone il rilascio nel rumine. Le varietà da trinciato recentemente introdotte da MAS Seeds, con una degradabilità dell’amido più rapida, hanno tra il 20% e il 40% in meno di prolamine pur conservando tenore proteico e compattezza della granella.
ENERGIA dalla pianta
Le parti verdi del mais, foglie e stocco, sono prevalentemente costituite da fibra che è diversamente digeribile a seconda che si tratti di emicellulosa, cellulosa e lignina. La lignina, componente della fibra non assimilabile, gioca un ruolo fondamentale nella digeribilità anche delle altre parti fibrose. Infatti con l’invecchiamento della pianta, la lignina «incrosta» le pareti della cellula vegetale impermeabilizzandole e rendendole inassimilabili.
I trinciati di recente introduzione di MAS Seeds sono stati selezionati, anche con l’ausilio di marcatori molecolari specifici, per «restare giovani» rallentando l’impermeabilizzazione da parte della lignina delle componenti fibrose.